
I produttori giapponesi, a quanto pare, domineranno il mercato delle televisioni 3D. Molti modelli sono già pronti per essere immessi prossimamente sul mercato, mentre molti altri sono ancora in fase di test.
I maggiori produttori in corsa per la conquista di questo nuovo mercato sono Sony e Panasonic, che stanno collaborando con grandi aziende americane per la creazione di nuovi programmi che possano utilizzare la tecnologia 3D. Non si tratta infatti solo di film, ma anche di videogiochi e di altre varie applicazioni, come ad esempio la medicina.
Ma bisognerà aspettare per vedere se questa tecnologia sarà accessibile al vasto pubblico, poiché i prezzi non sono ancora stati ben definiti (si stima che una TV 3D di 50 pollici costerà, in America, circa 3.300 dollari - attualmente circa 2.300 euro) e l'utilizzo degli occhiali 3D potrebbe scoraggiare molti potenziali acquirenti anche se, secondo statistiche americane, le vendite delle TV 3D arriveranno a circa 64 milioni di unità entro il 2018.
All'International Consumer Electronics Show tenutosi recentemente a Las Vegas, la Sony ha presentato quattro nuovi modelli di "Bravia" a cristalli liquidi, che verranno commercializzati negli USA in estate.
La Panasonic ha presentato quattro modelli di televisori 3D al plasma, pronti per il mercato americano in primavera.
Toshiba presenterà la sua nuova linea di televisori 3D per i mercati di Europa ed America entro l'inverno, seguita dalla Sharp, che sta ultimando lo sviluppo dei suoi prototipi.
A queste aziende si unisce poi la sudcoreana Samsung, che promette il lancio di televisori 3D prima dell'estate sia in versione al plasma che a cristalli liquidi.
Tra le altre cose, la Sony inoltre ha già annunciato l'intenzione di stipulare accordi con emittenti televisive e produttori di film per sviluppare un vero e proprio network 3D. Pare che la stessa ESPN abbia preso accordi per la trasmissione televisiva di programmi sportivi in 3D.
Anche la Panasonic sta stringendo accordi con emittenti televisive satellitari americane, oltre all'accordo stipulato con Skype per lo sviluppo di sistemi di videotelefonia sulla serie "Viera", pronti in primavera.
(fonte: Asahi)